Chiesa di St. Thaddäus

Ulmer Str. 63

86156 Augsburg



                                                                                   

La chiesa e la sua storia

San Giuda Taddeo

S. Giuda era fratello di Giacomo, Apostolo anche lui, figlio di Alfeo e di Maria di Cleofe e sorella della Vergine Maria e quindi cugino di Gesù.Fu soprannominato Taddeo "Thad" che significa "dolce, misericordioso, amabile, generoso" e "Lebbeo", coraggioso. Da bambino senz'altro come coetaneo frequentò la casa e il cugino Gesù.

Entrambi crescevano accanto alla Vergine Maria. Probabilmente fu lui lo sposo delle nozze di Cana di cui ci parla il Vangelo. Giuda fu uno dei primi a ricevere l'invito di essere Apostolo; ebbe molti ostacoli da parte dei suoi parenti ma seguì senza tentennamenti e con eroica fermezza la chiamata del Signore per tutta la vita. Fu quindi uno dei dodici Apostoli e nell'ultima Cena domandò a Cristo come mai si fosse manifestato solo agli Apostoli e non a tutto il mondo (G.v. 14,22).

E' l'unica frase che il Vangelo ci ha conservato e illumina il suo entusiasmo verso la Parola di Gesù tanto che vorrebbe che fosse conosciuto da tutto il mondo.

Secondo il martirologo romano il campo di azione apostolica di S. Giuda fu vastissimo: evangelizzò prima la Giudea, poi la Mesopotamia ed infine la Persia portando ovunque il lume della verità.

Fu in una di queste province che l'Apostolo indirizzò ai fedeli una lettera, vergata con stile vivacissimo, per combattere eretici, bestemmiatori, sleali che con le loro false dottrine travisavano le questioni fondamentali della Fede mentre davano scandalo per le sregolatezze dei loro costumi.

In Persia Giuda Taddeo si ricongiunse con Simone il Cananeo ed insieme evangelizzarono la regione; coi miracoli e con la dottrina convertirono alla Fede quelle barbare nazioni. Gli indovini e gli stregoni del posto, preoccupati e invidiosi, incitarono alla rivolta gli abitanti. Giuda e Simone si rifiutarono di sottomettersi ai loro dei e di fare sacrifici e furono martirizzati.

Alcuni sostengono a colpi di bastone, altri decapitati con la spada, o un'ascia. Si ritiene che il martirio sia avvenuto l'anno 70 d.C. La Chiesa celebra la ricorrenza il 28 Ottobre giorno del loro martirio. I resti mortali dei due Santi Apostoli vennero in seguito trasportati da Babilonia a Roma e depositati nella Basilica di S. Pietro nella cappella laterale di S.Giuseppe della pure della Penitenza, a sinistra della Confessione. Purtroppo il nome del traditore, Giuda Iscariota, è causa che molti dimentichino quello di Giuda Taddeo. Quasi in riparazione di questo oltraggio la Chiesa e il popolo cristiano lo onora e lo invoca con singolare fiducia fin dal secolo XVIII quale patrono dei casi disperati, degli affari senza rimedio, il Santo degli impossibili.

Dio ha concesso a S. Giuda poteri straordinari in casi in cui altri sembra venir meno, ed è specialmente in casi difficili che il suo mirabile aiuto viene esperimentato.

Migliaia invocano giornalmente il suo intervento e molte sono state le loro preghiere esaudite in modo miracoloso, anche quando la domanda ad ogni umana previsione sembrava senza speranza.

Qualunque sia la malattia, la povertà e la miseria, l'angustia del cuore e dell'anima, perfino la disperazione, ricorrete a questo gran Santo e troverete la soluzione alle vostre difficoltà.


Giorno della commemorazione: 28 ottobre.
Attributi: alabarda, cartiglio, clava, libro.


La chiesa

Nel gennaio del 1936 istituzione di un expositur (distretto parrocchiale senza amministrazione dei propri beni) della parrocchia madre della Santissima Trinità; nel febbraio del 1936 la consacrazione come chiesa temporanea. Dal novembre del 1936 comunità pastorale indipendente. Nel 1939 la costruzione della chiesa, progettata da Thomas Changer. Nel 1940 l'impostazione del lavoro; nel luglio del 1942 la consacrazione della chiesa. Nel 1947 ripresa dei lavori di costruzione. Consacrazione il 17.10.1948. L' ultima proroga è durata fino al 1955 (il campanile). Dal novembre del 1950 parrocchia cittadina. Nel 1966 costruzione di una Via Crucis (rilievi in ​​bronzo del Prof. Schneider - Manzell, Salisburgo). L'arredamento include i busti di legno di quattro Padri della Chiesa, che un tempo ornavano il pulpito del Duomo di Augusta. Nel1974 ricostruzione della chiesa, nel 1977 ristrutturazione esterna, nel 1981 ristrutturazione interna e la riprogettazione del presbiterio. Nel 1981 completamento del ciclo di vetrate di Georg Bernhard. La parrocchia conta attualmente 4.007 membri della comunità (riferito all' 1/1/2009) .